Coltivare Funghi

Coltivare funghi è una pratica conosciuta fin dall’antichità. Il motivo? Semplice, perché i funghi hanno sempre rappresentato un piatto gradito e ricercato per gli uomini e la coltivazione dei funghi era la soluzione pratica a questa esigenza. In questa pagina parleremo della funghicoltura e di ogni suo aspetto principale, per poi elencare in una breve guida i 4 passi per creare la propria coltivazione di funghi in casa. Se vuoi andare direttamente alla guida clicca qui.

I funghi saprofiti infatti utilizzano per la loro crescita e riproduzione della sostanza organica morta. Questo fatto gli rende dei candidati particolarmente adatti ad essere coltivati sia in serra che in casa.

coltivare funghi in casa
Balle di funghi appena fruttificati

Infatti, nella coltivazione artificiale di funghi, non si fa altro che fornire a questi funghi saprofiti i nutrimenti che gli servono per crescere e per compiere il loro ciclo vitale, in un ambiente artificiale o in una fungaia artificiale o serre per funghi.

Ovviamente non tutti i funghi saprofiti sono adatti alla coltivazione in casa in serra o in fungaie artificiali. Però alcuni di essi riescono a produrre il corpo fruttifero.

Breve Storia della Coltivazione di Funghi

Le notizie più lontane nel tempo che ci riportano all’argomento dei funghi coltivati risalgono a due secoli prima dell’era Cristiana e riguardano il greco Nicandro, un medico ed erudito che insegnava come coltivare i funghi in casa. Nicandro coltivava i funghi dentro alcune buche piene di letame appositamente scavate vicino ad alcuni alberi particolari. In queste buche, Nicandro riusciva a mantenere l’umidità adatta allo sviluppo dei funghi.

Abbiamo notizie poi di un altro medico Greco di nome Dioscoride che riferisce il fatto che Romani e Greci utilizzavano la coltivazione di funghi con apposite lettiere riempite con terreno misto a letame. I funghi coltivati in casa erano i funghi piopparelli (pholiota aegerita) e nel substrato per funghi che preparavano venivano mischiate anche corteccie di pioppo triturate.

Il medico e botanico Andrea Cesalpino, intorno alla metà del 1500, riprende gli antichi metodi per produrre funghi coltivati.

Più recentemente la pratica di coltivare funghi si è diffusa in alcune università italiane. Come coltivare i funghi in casa è un’attività sempre più praticata negli orti botanici di queste università, dove si è visto spesso coltivare funghi pleurotus ostreatus, agaricus bisporus e funghi volvaria bombycina.

In Giappone coltivare i funghi è una pratica che ha migliaia di anni. Ad esempio il Tricholomopsis Edodes è un fungo particolarmente apprezzato per la coltivazione. Coltivare i funghi Shiitake in giappone prevede la preparazione del micelio per funghi innestandolo sotto la corteccia di una quercia.

Introduzione alla Funghicultura: Coltivazione dei Funghi

A seconda della specie coltivata vi è la necessità di strutture ingombranti o meno ingombranti. Si può addirittura coltivare funghi in casa selezionando alcune specie di facile riproduzione.

In linea generale tutti i funghi saprofiti potrebbero essere coltivati. Il problema sta nel trovare il procedimento giusto per ogni singola specie. Questi procedimenti poi, una volta trovati, devono essere anche sostenibili economicamente.

Coltivare i funghi porcini in casa o coltivare funghi in serra o in fungaie industriali non ha, per il momento, dati dato risultati. Quindi una delusione per chi pensava di poter coltivare i funghi in casa ed evitarsi “la fatica” di andarli a cercare nel bosco.

La difficoltà di come coltivare funghi porcini sta nel fatto che non è stato ancora possibile sostituire o comunque risolvere il rapporto che il fungo porcino stabilisce con le piante con le quali è solito svilupparsi.

I funghi pleurotus invece, al contrario del fungo porcino, possono dare eccellenti risultati anche nella coltivazione a casa e Oramai il procedimento per la loro coltivazione è ben rodato è conosciuto. Ne abbiamo parlato in questa pagina: balle funghi pleurotus.

Il fungo agarico invece, per esempio, richiede strutture più complesse del salotto della propria abitazione. Alla fine gli strumenti che servono non sono poi così difficili da trovare. Oltre alla struttura, alla cantina, soffitta o salotto che sia, si potranno reperire facilmente gli inoculi dei funghi o le balle per la coltivazione a casa già predisposte.

Funghi Coltivati in Italia

Coltivare funghi è una pratica molto diffusa anche in italia.

Nel nostro paese Sono molto diffuse e attive le fungaie artificiali di agaricus bisporus che altri non è che il fungo champignon. Anche il pleurotus ostreatus è molto comune e comunemente coltivato in serra.

I funghi che si possono tranquillamente coltivare in italia, anche usando balle per funghi pre-inoculate, sono questi:

coltivare funghi pleurotus
I funghi pleurotus sono tra i più facili ad essere coltivati in casa.

Introduzione al Substrato per funghi

Coltivare i funghi è diventata quindi una pratica comune e ha suscitato l’interesse anche dell’Industria poiché i substrati necessari sono composti da materiali poveri e i prezzi di vendita dei funghi coltivati in casa al dettaglio invece sono caratterizzati da prezzi interessanti.

Il substrato per funghi da coltivazione è un composto organico fatto da paglia di grano, paglia d’orzo, di riso, di mais oppure da residui di legno e di corteccia. Vedremo più avanti come crearlo artigianalmente oppure dove comprare il substrato per funghi già pronto.

micelio funghi
Il micelio che inizia a fruttificare

Come Fare il Substrato per Funghi

Se si hanno a disposizione delle spore o del micelio di qualche fungo commestibile, si può provare a fabbricare il substrato per funghi da soli; ecco quello che serve:

Paglia di grano bionda che va tagliata in pezzetti di 2-3 cm e annaffiata con acqua per 24-48 ore, mescolando il composto abbondantemente, per inumidire tutti i fili di paglia. Poi va fatta sgocciolare e mescolata col micelio. Fatto questo si mette il composto dentro dei sacchetti di plastica da 5-10 litri e si chiude il sacchetto, ma non sigillato, deve passare l’aria.

Il substrato per funghi è pronto e inoculato, basta aspettare 3-4 settimane lasciandolo in serra a 25-28 gradi e tutta la paglia sarà ricoperta dal micelio.

Serre per funghi

Abbiamo già detto che i funghi sono un organismo che non ha bisogno della luce solare per crescere. Possono infatti crescere in zone buie, dove però l’umidità è quella giusta per il loro sviluppo. Ecco perché spesso si consiglia di posizionare le balle di funghi nelle buie e umide cantine.

Se volete fare una cosa più professionale, potreste allestire alcune serre per funghi, per poter coltivare da soli grandi quantità di raccolto.

serra per funghi
Una serra per funghi fatta con plastica e ventole per il ricircolo dell’aria.

Condizioni della Serra Fungaia

Se si ha a disposizione una qualsiasi serra, potrebbe essere necessario ombreggiarla o comunque modificarla per bloccare la luce del sole. Un’altra misura necessaria da prendere riguarda la temperatura. Deve rimanere stabile intorno ai 16 gradi. Anche l’aria deve rimanere umida e l’ambiente deve essere protetto da eventuali correnti d’aria che possono bloccare lo sviluppo della serra fungaia.

Quali funghi da coltivare?

I funghi pleurotus sono tra i più facili da coltivare, ne abbiamo parlato molto in questa pagina: balle di funghi pleurotus. Crescono in fretta e si possono raccogliere dopo solo 7 giorni dalla crescita del carpoforo fuori dalle balle per i funghi pleurotus. Il ciclo completo di crescita dura solo 3 o 4 settimane e quindi si possono produrre diversi raccolti ogni anno.

Anche coltivare i funghi shiitake è abbastanza facile e si possono vendere ad un ottimo prezzo.

Se vuoi ricevere direttamente a casa tua un kit di coltivazione dei Pleurotus, puoi ordinarlo direttamente a questa pagina.

balle di funghi pleurotus
Corpo Carpoforo in crescita dalle balle di funghi pleurotus

GUIDA: Come Coltivare Funghi in Casa in 4 Passi

Coltivare funghi in casa può essere una pratica che da grandi soddisfazioni sia economiche che gastronomiche. I funghi sono organismi che una volta coltivati correttamente producono una grande quantità di raccolto.

Il raccolto può essere quindi usato per scopo personale come per la produzione alimentare privata e la produzione in eccesso usata in altri modi, ad esempio per avere un piccolo reddito supplementare.

Anche dal punto di vista dello spazio necessario, la coltivazione dei funghi ( funghicultura) non ha particolari esigenze. Si possono infatti usare anche piccoli spazi inutilizzati.

FASE 1: Trova il luogo adatto

Abbiamo detto che coltivare funghi in casa non richiede luoghi particolarmente esigenti di dimensioni. In realtà il processo della funghicultura si divide in 3 fasi ben distinte tra di loro, ciascuna delle quali richiede uno spazio differente.

Le 3 Fasi del Ciclo dei Funghi

Le 3 fasi della funghicultura sono in realtà le tre fasi del processo di crescita dei funghi, e sono queste:

Inoculazione

E’ la fase in cui le spore dei funghi si mescolano con il substrato per funghi. Il composto così ottenuto si imbusta dentro a dei sacchetti che si chiamano “balle di funghi”. La fase 1 richiede semplicemente uno spazio comodo per effettuare l’inoculazione del substrato. Quindi basta un banco da lavoro o degli scaffali che poi si possano pulire con facilità. Serve anche un recipiente per mescolare le spore con il substrato.

Incubazione

In questa fase le buste piene di substrato per funghi inoculato con le spore vengono lasciate in un luogo buio e caldo per permettere al micelio del fungo di crescere ed espandersi in tutta la balla. Questa fase necessita di un luogo chiuso dove si possa mantenere una temperatura tra i 20° e i 24°C.

Balle di funghi inoculate
Balle di funghi inoculate in incubazione su degli scaffali.

Potrebbe anche essere una tenda o una serra fungaia ombreggiata o oscurata che puoi costruire con legno o tubolari di metallo. Potrebbe anche essere un container di metallo o un garage. Si dispongono le balle di funghi sopra degli scaffali, ordinatamente. Oppure si possono anche appendere a delle barre di metallo fissate in alto.

Fruttificazione

E’ il momento in cui le balle di funghi vengono aperte o tagliate e il substrato per funghi viene esposto all’aria e

all’umidità, stimolando la crescita del corpo carpoforo del fungo, che è poi il frutto che raccoglieremo. Questa fase richiede un ambiente che è più difficile da ricreare rispetto a quello delle precedenti due fasi.

FASE 2: Costruzione della Fungaia

Ovviamente bisogna costruire una stanza per la fruttificazione dei funghi considerando i volumi e le quantità di funghi che si vogliono produrre. Dovranno sicuramente esserci delle scaffalature. Inoltre servirà corrente elettrica e accesso all’acqua oltre che l’installazione di un qualche genere di impianto che porti l’aria dentro e fuori dalla fungaia.

Per coltivare i funghi in serra e quindi costruire la serra fungaia si possono usare i garage, le cantine o anche i container di metallo. In generale servono circa 10-20 metri quadrati per produrre 50 kg di funghi e ci vogliono 10-15 ore di lavoro a settimana per raccogliere 10 kg alla settimana.

Si possono costruire serre fungaie all’interno di stanze di grosse dimensioni, allestendo un’intelaiatura con listelli di legno e foderando il tutto con nylon o teli di plastica. Questa è sicuramente una delle opzioni più economiche che si hanno a disposizione per la coltivazione di funghi in casa.

FASE 3: Inizia la Coltivazione

Adesso che abbiamo tutto pronto è il momento di iniziare a lavorare sulla crescita dei funghi. Il metodo che a noi piace di più è quello che prevede un basso consumo energetico. Abbiamo già spiegato in un paragrafo precedente come si può fabbricare il substrato con della paglia. In questo caso il procedimento prevede anche altri ingredienti:

Ad esempio, quando abbiamo scelto il substrato di coltivazione, abbiamo usato dei fondi di caffè. In questo modo si utilizzano degli ingredienti già pastorizzati. Si usano anche la paglia e la segatura ma di solito la segatura la si dovrebbe portare ad alta temperatura per eliminare i batteri e tutti gli altri organismi che non ci servono e che potrebbero competere con i nostri funghi.

Mescoliamo quindi la paglia, la segatura e i fondi di caffè, nella nostra stanza di inoculazione, per ottenere il nostro substrato e imbustarlo dentro le balle per funghi.

Stiamo attenti alle proporzioni degli ingredienti. Andrebbero pesati prima di mescolarli, ad esempio 1,5 kg di fondi di caffè possono essere mescolati con 300 g di segatura e 150 g di spore di Pleurotus Ostreatus. Sono proprio i funghi orecchioni quelli più facili da coltivare e che danno il raccolto più abbondante.

FASE 4: Raccolta e vendita dei Funghi

Ora, se tutto è andato bene, avrai aspettato 2-3 settimane per far diramare bene il micelio dei funghi nel substrato durante l’incubazione (a 20-24°C) Avrai aperto i sacchetti con un taglio, nella stanza che riproduce delle condizioni costanti di umidità e aria fresca e visto spuntare i funghi che ogni giorno raddoppiano di dimensioni. E’ arrivato il momento di raccoglierli e di potersi godere i frutti della propria fungaia fatta in casa.

Speriamo che questo articolo ti sia stato d’aiuto, se hai domande o suggerimenti scrivi un commento sotto.

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