Amanita Phalloides | Fungo Amanita Falloide

L’Amanita Phalloides è uno dei funghi più pericolosi che si possono trovare nelle nostre regioni ed anche in tutta Europa. Di questo fungo può risultare letale l’ingestione anche solo di piccoli frammenti. La pericolosità è aumentata dal fatto che il fungo è tra i più comuni. L’Amanita Phalloides provoca danni irreversibili al fegato.

I problemi e i sintomi dovute all’ingestione della Amanita Phalloides possono essere avvertiti anche dopo 8 ore dall’ingestione. Questo dipende in gran parte dalla costituzione fisica del soggetto che ha mangiato il fungo.

Amanita Phalloides - Fungo Amanita - Fungo Tigna
Amanita Phalloides – Fungo Amanita

Altri Nomi del Amanita Phalloides

L’Amanita Phalloides è conosciuta con tantissimi nomi tra cui, fungo tignatigna velenosa, tignosa verdognola, agaricus bulbosus, fungo tigna e fungo Amanita e Amanita Falloide.

Descrizione del Fungo Tigna

Nel primo stadio di sviluppo del fungo, l’ Amanita Phalloides è ricoperta e avvolta da una membrana di colore bianco. La membrana assume la forma di un uovo più largo in basso che in alto. Questo velo bianco è consistente e solido.

Una volta sviluppatosi, il cappello della Amanita Phalloides misura dai 5 ai 20 cm di diametro. La sua forma è campanulata per poi divenire convessa e quasi pianeggiante o perfettamente distesa alcune volte. Gli esemplari più vecchi o che sono stati sottoposti ad intemperie avranno cappelli leggermente concavi.

Il colore del cappello è molto variabile e alcune volte può presentarsi con colori che vanno dal giallo al verde fino al verde oliva con molte sfumature. Alcune volte può addirittura essere completamente bianco.

Le lamelle

Le lamelle del fungo Amanita falloide sono molto diverse le une dalle altre, sono larghe e intercalate da lamellule. Il colore delle lamelle del fungo tigna può andare dal bianco fino a una sfumatura leggera gialla verdognola

Il gambo

Il gambo della Amanita Phalloides misura dai 3 ai 20 cm di altezza con uno spessore che varia da 3 mm e 3 cm. La forma è cilindrica e si assottiglia leggermente nella parte alta. Alla base il fungo tigna è bulboso.
Nei funghi appena sviluppati  è pieno e robusto e invece negli esemplari più adulti può essere addirittura cavo. Il colore del gambo è bianco e alcune volte presenta delle zigrinature Bruno verdognole o giallastre. Il gambo si stacca facilmente dal Cappello.

Anello

L’anello del fungo Amanita falloide si trova sul suo gambo, nella parte alta e solitamente è molto visibile. Ricade leggermente verso il basso e il colore è bianco con sfumature giallastre.

Carne

La carne della Fungo Amanita falloide è bianca e leggermente sfumata di verdognolo. L’odore è quasi assente nel fungo giovane ma nel fungo adulto e maturo è nauseabondo e fetido. Questo odore cadaverico lo si percepisce anche durante l’essiccazione del fungo. La carne è insapore e poi diviene acida ed è molto fragile.

Amanita Phalloides

Habitat del Fungo Amanita Falloide

Il Fungo Amanita è una specie di fungo simbionte che cresce ininterrottamente per tutta l’estate fino anche alla fine dell’autunno. È diffusa in tutta Europa e predilige boschi di latifoglie, soprattutto i margini erbosi dei boschi.

Il legno preferito del fungo tigna sono il rovere e il legno di quercia oltre che il castagno e il nocciolo. Si sviluppa spesso accanto alle ceppaie di queste specie di alberi.

Curiosità sull’Amanita Phalloides

Questo fungo mortale era conosciuto sicuramente da tempi antichi quando alchimisti o stregoni lo utilizzavano per sbarazzarsi di persone scomode e si guardavano bene dal diffondere la conoscenza di questo fungo.

La dose letale per l’uomo che ingerisce l’amanita falloide è calcolata in un grammo per ogni kg di peso corporeo. Molto meno nei bambini e nelle persone debilitate. Anche pochi grammi della polpa finiti inavvertitamente dentro la padella possono causare disturbi gravi e seri danni agli organi.

Addirittura il solo fatto di toccare l’Amanita Phalloide e metterla dentro il cestino dei funghi per poi ritoglierla potrebbe aver compromesso tutti gli altri funghi visto che le spore del fungo amanita potrebbero essere cadute sopra gli altri funghi commestibili compromettendo le la commestibilità. I sintomi compaiono purtroppo solo

Amanita Phalloidesdopo che il fegato è irrimediabilmente compromesso.

Specie confondibili con l’Amanita Phalloide

Il Fungo Amanita Falloide ha un colore del cappello e in generale una varietà cromatica che può ingannare i raccoglitori frettolosi e mettere in pericolo la loro vita.

È necessario quindi la massima attenzione durante la raccolta di funghi nel caso si trovasse uno di questi funghi. L’Amanita Falloide può essere confusa con l’Agaricurs Silvicola e con l’Amanita Ovoidea che sono entrambi funghi commestibili. Anche la Russula Virescens può essere in alcuni casi simile alla mortale Amanita Phalloide.

Il consiglio è sempre di scartare i funghi dei quali non si è al 100% sicuri della loro commestibilità.

CARTA D’IDENTITA’

DIAMETRO CAPPELLO: 5-15 cm
COLORE CAPPELLO: Olivaceo
ALTEZZA GAMBO: 6-12 cm
COLORE GAMBO: biancastro
LAMELLE: Bianche
CARNE: Bianca
ODORE: Inodore da giovane
SAPORE: acidulo
SPORE: bianche
HABITAT: Latifoglie
COMMESTIBILITA’: Mortale

Hai trovato quello che cercavi? Guarda anche qui:

Ti è piaciuto l'articolo? Votalo!
[Totale: 3 Media: 3.7]

Lascia un commento

error: I testi non si possono copiare.