Coprinus comatus – Fungo Coprinus

Coprinus comatus – Fungo Coprinus

Il Coprinus comatus,  è uno dei pochi funghi commestibili del genere Coprinus. Appartiene nella famiglia delle Coprinaceae, all’ordine Agaricales e più in generale alla classe dei Basidiomycetes. Viene anche chiamato fungo coprinus.

L’Agarico chiomato è specie tipicamente saprofita, cioè cresce e si nutre di materia organica in decomposizione, sia animale che vegetale.

Il carpoforo, cioè il corpo fruttifero, da giovane ha colore bianco.

Ha un processo di maturazione molto rapido che può  durare solo un giorno.

Da adulto la sua carne diventa deliquescente ed è possibile osservare del liquido nero che gocciola dal cappello.

Per questo motivo viene anche chiamato “fungo dell’inchiostro“.

In effetti sembra che in passato, dal suo cappello, si ricavasse un liquido con cui si preparava un inchiostro addirittura più resistente di quello di china.

Viene chiamata  deliquescenza  il fenomeno secondo il quale un corpo fruttifero, maturando, non marcisce come fanno normalmente tutti i funghi, ma si trasforma in un liquame nerastro; questo fenomeno inizia sempre dalle lamelle per poi estendersi a tutto il cappello. Solo più avanti interesserà anche il gambo.

Questa  caratteristica, rende il fungo facilmente identificabile.

Altri particolari, identificativi sono: le numerose squame sul cappello, la taglia slanciata, il gambo leggermente più ingrossato alla base ed il veloce passaggio dalla fase edibile alla inconsistenza culinaria.

La specie con la taglia più grossa nel genere Coprinus è il Coprinus picaceus, che può raggiungere dimensioni anche fino a 40 cm di lunghezza. Non è commestibile e l’odore, che è spesso repellente, ne scoraggia il consumo.

Altri Nomi del Coprinus comatus

Come anticipato nel paragrafo precedente il Coprinus comatus, che in latino significa “dotato di chioma” è anche conosciuto con il nome di  Fungo dell’inchiostro, ma anche Agarico chiomato, Agaricus porcellanus, Agaricus tiphoides, Coprino chiomato.

Descrizione del Coprino

Parliamo adesso delle caratteristiche fisiche e morfologiche del Coprino.

Poichè nella fase adulta, con la deliquescenza del cappello e delle lamelle, assume il caratteristico aspetto liquido e nero, il nome volgare ben ne definisce l’aspetto da adulto: Fungo dell’inchiostro.

Coprinus comatus il Fungo Coprino

Il Cappello

Il cappello del Coprino ha dimensioni che vanno dai 4 ai 6 cm. di diametro, nella parte inferiore presenta lamelle fitte, compatte e fragili, all’inserzione con il gambo sono libere.

Inizialmente sono bianche quindi passano al rosa poi al grigio e nero. La sua forma del cappello del fungo coprinus è cilindrica-ovoidale per diventare poi conico-campanulato, spesso più scuro al centro, con un caratteristico disegno a forma di stella.

Non è molto carnoso.

Da giovane la cuticola si presenta bianca e asciutta ed è coperta da squame bianche-brunastre che si sollevano verso l’alto con il tempo e poi diventa nera. Il cappello si apre a campana e poi si trasforma in una sorta di poltiglia liquida e nerastra.

Il Gambo

Il gambo del Coprino è sottile e slanciato può misurare da 1 a 3 cm. di diametro e raggiungere un’altezza di 25-30 cm. E’ cavo all’interno e ingrossato alla base.

Sul gambo, rimangono spesso i resti della membrana che inizialmente ha funzione di protezione delle giovani lamelle.

La Carne

La carne del Coprino nella fase iniziale è soda, bianca e delicata.

L’odore è di fungo coprinus fresco (comunque simile ad altri funghi di campo), non è ben definibile ma piacevole. Il sapore risulta gradevole.

Il Coprino è una specie commestibile ottima, molto tenera e di cottura rapidissima, con gusto deciso e delicato allo stesso tempo. Come già detto, va raccolto da giovane quando ancora si presenta completamente bianco e consumato in giornata.

Le Spore

Il fungo è melanosporeo ha cioè spore nere, di forma da ellissoidali a ovoidali, nerastre in massa, lisce, con poro germinativo centrale, dimensioni 10-14 x 6,5-8,5 µm.

Habitat del Coprinus comatus

Il fungo Coprinus si trova isolato o molto spesso in gruppi numerosi, in campi, orti, giardini, terreni di riporto o comunque sciolti, sabbiosi e calcarei.

Essendo un saprofita, il substrato deve essere ricco di sostanze organiche.

Predilige frammenti di legno in decomposizione, trucioli e segatura.

Periodi di Crescita del Coprinus comatus

Il periodo di crescita del fungo coprinus è preferibilmente la primavera e l’autunno. Preferisce ambienti umidi e temperature non molto elevate. Come già ampiamente descritto, risulta di facile deperibilità perchè passa dalla nascita alla deliquescenza in poche ore.

Si consiglia, alla raccolta, di staccare il gambo dal cappello per rallentarne la maturazione

Funghi simili al Fungo Coprino

Certamente simile al Coprino è il Coprinus ovatus, che al contrario, non ha mai lamelle rosa.

Come cucinare il Coprinus comatus

Il Coprino, se molto giovane, è certamente un ottimo cibo commestibile. Poiché facilmente deperibile deve essere consumato esclusivamente da giovane quando le lamelle sono ancora bianche.

Per questo si deve cucinare in modo semplice.

Il fungo coprinus è ottimo crudo, saltato in padella con una noce di burro, fritto o stufato con erba cipollina e prezzemolo.

Non è adatto ad essere essiccato o surgelato proprio per le caratteristiche fin qui descritte.

Il consumo di alcune specie, come il Coprinus atramentarius ed il Coprinus micaceus, provocano seri problemi cardiovascolari, (sindrome coprinica) specialmente se assunti con sostanze alcoliche, che possono essere non solo bevande come il vino ma anche tutto ciò che contiene alcool, come profumi, dopobarba e deodoranti.compresi.

Gli effetti si possono presentare anche a distanza di alcuni giorni.

Proprietà terapeutiche del Fungo Coprinus

Il Coprinus (Coprinus comatus) è usato non solo per scopi alimentari, ma anche per fini terapeutici.

E’ ricco di sostanze ed è composto per il 20-40% di proteine, Contiene diverse vitamine: vitamine del gruppo B3, vitamina C, vitamina D, vitamina E.

Contiene molti minerali quali: potassio, calcio, vanadio, ferro, rame, zinco e 20 amminoacidi tra i quali 8 molto importanti. E’ indicato, quindi, nell’iperglicemia, nella cura delle emorroidi e della stipsi.

Favorisce la digestione e, da studi recenti, sembra avere anche azione antiossidante e può essere usato come supporto nella cura del cancro al seno.

 

CARTA D’IDENTITA’ 


DIAMETRO CAPPELLO
: 3-8 cm
COLORE CAPPELLO: Bianco
ALTEZZA GAMBO: 5-18 cm
COLORE GAMBO: bianco
CARNE: Bianca
ODORE: Mite
SAPORE: Mite
SPORE: Nere
HABITAT: Ambienti erbosi
COMMESTIBILITA’: COMMESTIBILE OTTIMO
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