Lepista nuda – Agarico violetto

Lepista nudavasto repertorio di coloriAgarico violettoviene scartato incute diffidenzafacile confonderloLepista nuda - Agarico violetto

Introduzione

lepistòsnudus” = nudo, Basidiomycota, cBasidiomycetes, Agaricales, fTricholomataceae, gLepista.

Altri Nomi della Lepista nuda

Cortinarius nudusCliticybe nudaGyrofila nudaTricholoma nudumAgarico nudo, Agarico violetto, Cardinale violaLepista nebularisOrdinale violaMuffuin gianuSanta Caterina, MurtanoBrunetto

Descrizione e morfologia della Lepista nuda

Lepista nuda - Agarico violetto

Il Cappello

Lepista nudaumbonemargine

Le Lamelle

imenioLepista nudaLepista

Il Gambo

Lepista fibrillepruina

Le Spore

spore

La Carne

La carne del cappello della Lepista nuda è di colore grigio chiaro, con tonalità violetto chiaro, delicata, fragile ma elastica.

Andando avanti con l’età diventa più grigia e acquosa.

Si sconsiglia l’uso dopo la pioggia perché il cappello si impregna molto facilmente e la carne risulta flaccida.

La carne del gambo, invece, è più fibrosa e coriacea.

L’odore è caratteristico perché è molto aromatico, fruttato, gradevole.

Il sapore è delicato e tendente al dolce.

Lepista nuda - Agarico violetto

Habitat della Lepista nuda

saprofita radicicerchi delle stregheLepista nuda

Commestibilità

eccellentecon cautelaTOSSICOtrealosiodeve essere cotto

Funghi simili alla Lepista nuda

Questo fungo è facilmente confondibile con alcune specie tossiche o sospette del genere Cortinarius.

  • Cortinarius violaceus, che ha taglia più grande e un odore debole (mediocre commestibile)
  • Il Cortinarius caesiocyaneus e Cortinarius variicolor, che sono commestibili, ma sconsigliati perché molto somiglianti ad altre specie sospette
  • Cortinarius coerulescens e Cortinarius rufoolivaceus, non eduli, sospetti
  • Lepista glaucocana, che è un discreto commestibile, ma che si differenzia per il colore del suo cappello che è rosa sbiadito invece che violetto e per il profumo poco percettibile a differenza di quello fruttato della Nuda
  • Lepista sordida, con dimensioni più piccole e odore meno gradevole. (discreto commestibile)
  • Lepista personata

Le specie di Cortinarius citate in precedenza, si possono riconoscere anche dal colore delle spore, che non sono rosacee ma viola, dai residui di cortina sul gambo e dall’odore che ricorda il rafano.

Proprietà

Abbiamo già detto del trealosio, zucchero digeribile ma non sempre ben tollerato.

Dopo aver ricordato che con l’età il colore tende a svanire e, quindi è più facile confonderlo con specie tossiche di Cortinarius, bisogna anche evidenziare le proprietà dei funghi e, in special modo quelli di colore violetto.

Hanno proprietà di rafforzamento del sistema immunitario, antitumorali, di contrasto alle malattie cardiovascolari, proteggono il cuore e sono indicati anche nelle diete dimagranti.

Queste specie di funghi viola, contengono particolarmente vitamine antiossidanti che preservano la salute di pelle e capelli e contrastano l’azione anti invecchiamento.

CARTA D’IDENTITA’

DIAMETRO CAPPELLO:COLORE CAPPELLOALTEZZA GAMBO:COLORE GAMBO:COLORE LAMELLE:CARNE:ODORE: SAPORE: SPORE:HABITAT:COMMESTIBILITA’

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